Mi è sempre piaciuto molto scrivere. Ma non ho mai scritto tanto, è una faticaccia. Per questo motivo cerco la massima sintesi. Per pigrizia.
Ho iniziato a lavorare nel 1999, come copywriter, in una multinazionale con sede in Milano. Strada facendo ho visto 4 agenzie di pubblicità, 3 delle quali considerate prestigiose. Ho scritto e inventato campagne di comunicazione per la stampa, la radio, e un po' anche per la TV. I clienti: quasi sempre grossi, nazionali e internazionali.
Mancava internet.
La voglia di esplorare nuove strade mi ha portato in un'agenzia più piccola ma meno settoriale, dove ho lavorato anche per il Web. Finalmente avevo sotto agli occhi tutta la filiera produttiva, a 360 gradi su quasi ogni forma di comunicazione per l'azienda.
Quando il mio percorso nella piccola agenzia è giunto a maturazione ho scelto di studiare e di aggiornarmi ancora. E per avere più tempo sono diventato libero professionista.
Mi sono dedicato molto al Web, che per me ha avuto gli effetti di una rivoluzione. Ho approfondito determinati aspetti del marketing e sono andato a studiare per 3 mesi a due passi dalla Silocon Valley, al City college of San Francisco, dove ho cercato di ingrassare il mio inglese. Probabilmente è magro di costituzione, ma almeno ora non si vedono le ossa.
Dal 2008 ho deciso di studiare meno e lavorare di più.
Come definisco la mia figura professionale? Tag: <none>.