Dietro alla tua strategia di comunicazione c’è un’idea?

Per generare idee coerenti ai valori di marca e rilevanti per le persone bisogna prima avere una strategia di comunicazione solida. Ma la strategia, in un certo senso, è l’idea prima dell’idea.

Una strategia che non è un’idea, se tutto va bene, si salverà grazie a una tattica intelligente unita a una buona esecuzione. Ma con ogni probabilità darà vita a una comunicazione mediocre.

Più la strategia di comunicazione è originale e tailor made, più la marca avrà la possibilità di distinguersi e raggiungere gli obiettivi preposti.

Non esiste un unico modo per dar vita a una strategia vincente. Sebbene i percorsi abbiano quasi sempre un comune denominatore, ogni professionista ha i suoi metodi, a volte proprietari.

Ci sono momenti in cui la strategia nasce da un problema reale. Altre volte la marca non conosce bene se stessa e ha bisogno di un lungo studio preliminare prima di arrivare a un progetto di comunicazione.
Il marketing di prodotto è molto forte? Ecco che la strategia ne coglierà le peculiarità: perché un marketing di prodotto forte è un’idea di per sé fertile.
Capita anche di non riuscire a produrre una strategia con gli strumenti abituali. Allora si provano nuove strade, il percorso stesso diventa strategia e si scoprono nuovi approcci.

 

Ecco una checklist utile a tutti, professionisti e aziende, per capire se una strategia di comunicazione è solida o se è una strategia bla-bla-bla.

Se le risposte alle domande che seguono sono tutte positive, allora con molta probabilità la strategia è forte e darà vita a ottime idee di comunicazione, siano esse online oppure offline.

  • La strategia è coerente con le peculiarità di marca/prodotto/servizio?
    Ogni marca, prodotto o servizio che si rispetti ha delle unicità. Possono risiedere nei valori, nella selling proposition, nel posizionamento, nell’heritage, nel know how o in altri fattori. Una strategia che funziona dovrebbe partire da qui.
  • La strategia è rilevante per il pubblico di riferimento?
    A chi parla la strategia? Usa il tono di voce corretto? I touch point scelti sono coerenti con le abitudini delle persone che si desidera raggiungere? Si attinge ad argomenti interessanti per il pubblico di riferimento?
  • La strategia è media neutral?
    Diffido del termine strategia digitale. Hai mai sentito parlare di strategia radio-televisiva? O di strategia below the line? La strategia è una e deve essere media neutral, anche se scegli di far leva soltanto sui media digitali.
    Se la tua strategia pone tutta la sua forza espressiva nella scelta del canale, allora c’è qualcosa che non va: se domani volessi allargare la comunicazione dal digitale ai canali tradizionali cosa faresti, un rattoppo o un patchwork?
  • La strategia è originale?
    La strategia non è un montaggio di canali, strumenti e tecniche. È una combinazione unica, una firma non replicabile. Si presenta in forma di corposo documento scritto, di infografica, di documento Power Point. Può essere anche una sola slide ben fatta, oppure una frase dove ogni parola viene scelta con estrema attenzione per esprimere un mondo di significati. Comunque si presenti, la strategia deve essere inedita nella sua essenza.
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